NOTIZIE DALLA LIBERTA’ OFFESA (Seconda parte).

RUBRICA: L’ANNACATA.Giuseppe Tramontana.

Washington, maggio 2013 – La “Appeal of Conscience Foundation, organizzazione statunitense impegnata nella difesa della libertà religiosa e dei diritti umani fondata dal rabbino Arthur Schneier, ha assegnato l’annuale World Statesmen Award al presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono. Ma il conferimento ha suscitato proteste. La scelta è stata contestata soprattutto dalle organizzazioni che tutelano i non credenti nel mondo: hanno fatto notare che i diritti umani non sono molto tutelati in Indonesia, anche a causa del lassismo del presidente. Sul fronte religioso, in diversi stati dell’Indonesia viene imposta la sharia, pure con punizioni corporali contro chi è accusato di assumere comportamenti giudicati immorali e blasfemi (come donne in minigonna o punk). Persino un gruppo di ragazzine rischia l’incriminazione per aver condiviso su YouTube un video scherzoso in cui si parodiava la preghiera islamica. Anche gli atei subiscono una pesante repressione in nome dell’islam, come dimostra il caso di Alexander Aan, un giovane funzionario arrestato per aver espresso su Facebook le sue critiche alla religione. Le disavventure di Aan hanno avuto risonanza internazionale, tanto da essere denunciate anche da Human Rights Watch, che ha criticato proprio il presidente Yudhoyono per essere stato “nel migliore dei casi inaffidabile nel difendere il diritto alla libertà religiosa”. Le libertà – ricordiamo – sono tutte solidali: non se ne offende una, senza offenderle tutte. Anche quella degli atei.

Roma, 6.10.13 – Letta da’ Berlusconi per finito. Il PdL è in grave fermento. E persino il Gotha e l’intelligentsia  del partito dalla  Santanché a Sallusti, dalla Biancofiore alla Bernini, da Verdini ad Alfano sono preoccupati. Eppure mi sentirei di tranquillizzarli. Nonostante i sondaggi diano, per ora, il PdL in calo, non c’è da temere: gli italiani sono come i pesci rossi: dimenticano in fretta. Basta mostrare un po’ di rapine in villa o ai tabaccai, quattro sbarchi a Siracusa senza vittime e un paio di imprenditori in mutande per la crisi. “I popoli, una volta avvezzi ad avere padroni, non sono più in grado di farne a meno”, diceva Rousseau. Per questo non sono ottimista.

Vigevano, 1.10.13 La denuncia è venuta dal programma televisivo “Le Iene”: più di 400 bambini, non vengono ammessi alle mense scolastiche perché le famiglie non possono permettersi di pagare. Il sindaco leghista, tale Andrea Sala, non ha voluto saperne ed ha trattato malissimo gli inviati della trasmissione. Di far marcia indietro, ovviamente, non se ne parla. Un’associazione creata ad hoc per raccogliere fondi aveva chiesto un incontro con il primo cittadino sentendosi  rispondere che il Comune potrà garantire un pasto ad un bambino solo allorché la famiglia o l’Associazione riuscirà a saldare il debito dell’anno precedente. Un cretino ricco – recitava un antico adagio americano – è un ricco, mentre un cretino povero è un cretino. E ancora una volta siamo qui a dar ragione ad Antonio Gramsci: il vero razzismo non è tra Nord e Sud, ma tra ricchi e poveri.

 Lampedusa, 3.10.13  In esergo alla Legge 189/2002, nota come Bossi-Fini:

Cui trasi in cista orrenda sepultura

Vidi rignari la gran crudeltati

Unni sta scrittu alli segreti mura:

nisciti di spiranza vui chi ntrati;

chà non si sapi s’agghiorna o si scura,

sulu si senti ca si chianci e pati

pirchì non si sa mai si veni l’hura

di la desiderata libertati.

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